MONTALP
di Michal Matejka (Miki Milch)
PRESENTAZIONE:
“Intanto diciamo subito che non sono cresciuto in un posto del tipo Chamonix o Dobbiacco, ma invece nella piatta (molto piatta…) Milano. Il tutto anche se i miei genitori hanno deciso di farmi nascere a Praga (piatta pure questa cavolo!). Questi spostamenti in aereo giá alla nascita hanno probabilmente compromesso i miei neuroni fin dal primo momento. Quindi, Mamma!, e inutile che mi chiedi sempre “ma come diavolo ti viene in mente di scalare lì su?!”. Ad ogni modo questo è l’inizio degli inizi, il Big-Bang del super-eroe Miki-Milch (famoso soprattutto in zona Catinaccio…) 

La vita a Milano è trascorsa in modo normale, da studente, e senza quasi nessun contatto con la montagna. Questa mancanza è stata peró compensata da un contatto molto frequente con la birra (come potrebbe confermare uno dei – se non il – più brillanti Ingegneri della Lombardia e quindi del mondo intero). C’era la classicissima settimana Bianca con i genitori… grazie al papá per avermi insegnato i rudimenti con le due assi! Io poi ho portato il tutto ad un gradino superiore🙂. Qualche volta ci si divertiva anche in provincia di Milano, se nevicava.🙂 


Ma fino alla maggiore etá ho avuto ben poco a che fare con le alte cime… 

Non avendo alpinisti né tra gli amici né tra i parenti, fino a 18 anni, senza macchina, e quindi senza nessuno che mi portasse in giro per monti, o anche solo alla sezione del CAI alla sera, non riuscivo neanche a fare i 20 km che mi separavano dalla sede CAI con corso di Alpinismo piú vicina! Cosí la mia attivitá in montagna si limitó al Trekking, soprattutto con il mio migliore amico (il famoso Ingegnere compagno di birra) con il quale organizzammo le prime avventure nelle Dolomiti.
Poi peró, appena fatta la patente, feci un corso base di alpinismo presso il C.A.I. di Cassano d’Adda (2006) dove incontrai quelli che poi sarebbero stati i compagni di cordata. Da qui in poi mi occupo sempre piú di montagna, lasciando presto lo studio. La vita Universitaria proprio non mi andava bene… diciamo che lo stare in aula me le faceva arrivare per terra… se poi c’era anche bel tempo… no comment. D’altra parte non saremo mica tutti destinati a studiare no?! Qualcuno deve pure dar da mangiare ai poveri escursionisti affamati che salgono alla Roda di Vaél!🙂 


Lasciata l’Universitá inizio a lavorare in Südtirol/Alto Addice. Per tanti anni rimango al Rifugio Alpe di Tires, tra Catinaccio e Alpe di Siusi, gestito dalla sempre perfetta (e bella – io lavoro solo per donne belle infatti) Judith. Mentre in Inverno lavoro presso il noleggio sci Ski Peppi di San Cassiano (Alta Badia), dove mi rilasso affilando lamine. Preso dall’euforia dei locali Apres-Ski Badioti mollo definitivamente la scuola (non imitatemi, studiate voi altri, non voglio che le vostre madri se la prendano con me!). Nel frattempo continuo con l’alpinismo, il più possibile.Salgo tutto quello che é verticale, sia liscio ruvido asciutto o ghiacciato, mi piace tutto. Il problema rimane l’Estate, non solo perché ho poco tempo per fare roccia (i miei punti forti sono sicuramente ghiaccio e Sci…), ma soprattutto perché..

..Soprattutto perchè voglio il massimo, sempre. E questo lo raggiungo definitivamente andando al Rifugio Roda di Vael (www.rodadivael.it), sempre nel Catinaccio. Qui si puó arrampicare sulle pareti piú belle del mondo, correre sui Trail piú perfetti (che non si potrebbe dire, ma questi sono davvero i piú perfetti!!), sdraiarsi nei pratoni in maglietta senza aver freddo nonostante i 2300m. Non solo vengono le ospiti piú belle, ma c’é anche la Rifugista piú bella dell’intero Tirolo storico (non me ne vogliano le altre, e non datemi del paraculo🙂 ). Insomma penso di essere finito nel Paradiso in Terra. Qui su alla Roda probabilmente da qualche parte, nascosti dietro i sassoni, Adamo ed Eva girano ancora nudi e felici. E se siete i soliti guasta feste che non ci credono, allora é solo invidia, venite su anche voi e vedrete coi vostri occhi! :-P”