
ZECCHE: PREVENZIONE.
DIFENDERSI DALLE ZECCHE SI PUO’. IMPARIAMO AD EVITARLE
Le zecche non hanno nemici naturali e la possibilità di utilizzare mezzi chimici e attualmente molto limitata, ma si possono evitare con piccoli, efficaci accorgimenti.
Prima dell’escursione: Indossare un abbigliamento appropriato, meglio se di colore chiaro (rende evidente la presenza delle zecche), in grado di coprire quanto più possibile il corpo (camicie a manica lunga, con pantaloni lunghi, infilando la camicia nei pantaloni e questi nei calzini); proteggere i piedi con scarpe alte sulle caviglie. Nei territori dove è nota la presenza di zecche è consigliabile applicare prodotti repellenti sulle parti scoperte del corpo e sugli abiti, seguendo scrupolosamente le avvertenze riportate sulle confezioni.
Durante l’escursione: camminare sempre al centro dei sentieri, evitando il contatto con l’erba incolta, le foglie e i cespugli. Non sedersi e non sostare nell’erba alta o in prossimità di cespugli e vegetazione incolta. Ricordarsi che le zecche sono più attive dalla primavera all’autunno.
Al rientro occorre spazzolare i vestiti con cura, lavarsi e controllare tutto il corpo (meglio se con l’aiuto di un’altra persona), senza trascurare la schiena e il cuoio capelluto. Al rientro a casa: spazzolare i vestiti e ispezionarsi con cura, dai piedi alla testa.
Il contenuto della presente pagina è tratto dalla distribuzione “Occhio alle zecche” dell’Assessorato Regionale FVG alla Sanità redatto a cura del Dott. Maurizio Ruscio, direttore del S.O.C. Laboratorio Analisi Cliniche e Microbiologia dell’Ospedale di San Daniele del Friuli – tel. 0432 949351 – Presidio regionale della rete nazionale di prevenzione, sorveglianza, diagnosi e terapia della malattia di Lyme (DGR n. 3277 dd. 27.09.2002)
Semplici, ma a detta degli esperti, efficaci le regole per “andare per boschi” evitando il morso delle zecche: proteggere il corpo con camicie a manica lunga, pantaloni lunghi e scarpe alte, applicare eventuali repellenti (i migliori quelli contenenti il dietiltoluamide, o Deet, al 10 per cento), camminare al centro dei sentieri, non sedersi nell´erba alta o in prossimità di cespugli e vegetazione incolta. Al rientro, lavarsi e controllare tutto il corpo (senza trascurare la schiena ed il cuoio capelluto), rimuovere subito l´eventuale zecca (con appositi strumenti comunemente in commercio) e disinfettare la parte.Qualora si manifestasse un arrossamento in corrispondenza del morso o comparissero sintomi di tipo influenzale (febbre, stanchezza, dolori muscolari) consultare un medico segnalando di aver subito un morso di zecca.