I SENTIERI DELLA MONTAGNA.FRIULI
25 venerdì set 2009
Posted in sentieri, sentieri cai, sentieri cai friuli, Senza categoria
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03 mercoledì giu 2009
CENTOCINQUANTAQUATTRO.
Una linea appoggiata nel cielo dove le parole non servono.
martedì 2 giugno 2009.



















L’inclinazione giusta dove far rotolare la mia mente.
Dorino Bon
13 giovedì nov 2008

SENTIERO C.A.I. NR.146
Difficoltà: “EE”
Passo di Monte Croce Carnico- “La Scaletta” (passaggio
attrezzato)-Rifugio Marinelli.
CARTA TOPOGRAFICA: “TABACCO” 1:25.000 NR.09
ALPI CARNICHE-CARNIA CENTRALE
Coglians-Passo di Monte Croce Carnico-Polinik-Creta di Timau-Zermula-Sernio-Tersadia-Zoncolan.
TEMPO NECESSARIO:Ore 2.30
DISLIVELLO:Metri 765
”Lassù tra le mie nuvole per parlare con il vento.”
Dorino Bon
Punto di partenza: Passo di Monte Croce Carnico mt.1356.
Nei pressi dell’ampio parcheggio situato a pochi metri da quello che era il vecchio valico confinario,nei pressi del segnale stradale riportante il nome della località Paluzza. Il sentiero è molto ben segnalato con i classici segnavia bianco rosso.
Seguendo il pittoresco sentiero arriviamo a quota mt.1567 dove in Valle del Rio Collinetta, troviamo il bivio con il sentiero c.a.i. nr.147. Proseguiamo e incontriamo i ruderi della malga Collinetta di sopra mt.1620 (Altro bivio con il sentiero c.a.i. nr.147). Proseguendo incontriamo il passaggio attrezzato denominato “LA SCALETTA” mt.1900. Quindi si scende nel Vallone Monumenz a mt.1770 dove troviamo il bivio con il sentiero c.a.i. nr.149. Ci lasciamo trasportare dalla magnifica bellezza che ci abbraccia e in poco tempo ci ritroviamo alla Casera Monumenz a mt.1769. Passo dopo passo ci lasciamo innalzare verso i colori magici di questo meraviglioso parco che ci ha regalato questa generosa natura e in poco tempo si arriva alla selletta di cima Plotta mt.1868 (Bivio con il sentiero c.a.i. nr.148). Saliamo ancora verso l’azzurro del cielo ed eccoci arrivati al laghetto di Plotta a mt.1965 (Bivio con il sentiero c.a.i. nr.171). Si continua a “volare” e a quota mt.2121 posiamo i passi sulla Forcella Mortaretto dove è incastonato il Rifugio Marinelli.
SENTIERO C.A.I. nr.147
Passo di Monte Croce Carnico-Cresta Verde-Creta di Collinetta.
DIFFICOLTA’: “EE” (con passaggi attrezzati)
DISLIVELLO:mt.671
TEMPO NECESSARIO:Dal Passo di Monte Croce Carnico alla Cresta Verde ore 01.45
Dal Passo di Monte Croce Carnico alla Creta di Collinetta ore 3(via normale)
CARTA TOPOGRAFICA: “TABACCO” 1:25.000 NR.09
ALPI CARNICHE-CARNIA CENTRALE
Coglians-Passo di Monte Croce Carnico-Polinik-Creta di Timau-Zermula-Sernio-Tersadia-Zoncolan.
PUNTO DI PARTENZA:Valle del Rio Collinetta mt.1567(Bivio con il sentiero c.a.i. nr.146)(Ci si arriva dal Passo di Monte Croce Carnico mt.1356, seguendo il sentiero c.a.i. nr.146)
Valle del Rio di Collinetta mt.1567-mt.2020 bivio Cresta Verde-Creta di Collinetta-mt.2086 Cresta Verde-mt.2238 Creta di Collinetta.
Dorino Bon
11 martedì nov 2008
CRESTA VERDE.
UNA FAVOLA DISEGNATA SUL SENTIERO CON LE ORME DELLA PASSIONE E DEL CUORE.


Una passerella in legno bagnata, una frazione di secondo…e tutto è finito! Il sangue si gela e ti ritrovi disteso dolorante con a fianco il vuoto. Mille pensieri ti passano nella mente sfrecciando come bolidi in autostrada e anche questa volta ti puoi rialzare e dire : “GRAZIE MADONNINA! GRAZIE DIO!”. State molto attenti in questo passaggio, quella passerella che vedete nelle immagini qui sotto, sembra di grande aiuto, in realtà, se è bagnata, diventa una trappola mortale!!




Circondato da un infinità di opere darte che non aspettano altro che essere scoperte


Ogni angolo di terra alta è un angolo dalle proprietà speciali per togliere la voce al dolore.







Guardo in basso e capisco quanto piccolo sono.




Lassù tra le mie nuvole trovo il mio potente anestetico naturale.
Dorino Bon
09 domenica nov 2008
CRESTA VERDE MT.2084
Le nuvole hanno ricoperto ogni mio passo fino in cima.
Poi arrivato in cima, come spesso accade,la Natura mi concede qualche istante stupendo da raccogliere e mettere nello zaino.
Dorino Bon








Dorino Bon
29 mercoledì ott 2008
SENTIERO C.A.I. nr.642
Friuli Venezia Giulia
Val Resia
CORITIS mt.650-CASERA CANIN mt.1443-BERDO DI SOPRA mt.1281-CASERA COOT mt.1190
CARTA TOPOGRAFICA PER ESCURSIONISTI 1:25.000 NR.27 CANIN-VAL RESIA-PARCO NATURALE PREALPI GIULIE.
(Moggio Udinese-Resiutta-Chiusaforte-Venzone-Resia-Lusevera-Sella Nevea-Sella Canizza-Passo di Tanamea-Zaga)
“Lassù tra le mie nuvole sono ospite del tempo che scorre.”
Dorino Bon
SENTIERO C.A.I. nr.642
PUNTO DI PARTENZA: mt.610. Il sentiero c.a.i. nr.642 inizia al secondo tornante sotto al paese di Coritis.
PUNTO DI ARRIVO: Casera Coot mt.1190
Rio Secco-Berdo di Sotto mt.871-Tasamamuscion mt.1100-Casera Canin mt.1443- Casera Berdo di Sopra mt.1281. Nei pressi della Casera Berdo di Sopra troviamo il Bivio con il sentiero c.a.i. nr.731.-Casera Coot mt.1190. Il paese di Coritis è quindi raggiungibile attraverso una bellissima forestale immersa nel bosco.
I TEMPI.
Da Coritis alla Casera Canin ore 2
Da Coritis alla Casera Berdo di Sopra ore2.30
Da Coritis alla Casera Coot 2.45
ALTRI ITINERARI IN ZONA.
Dalla Casera Canin si può proseguire salendo sulla “via normale resiana” (PER ESCURSIONISTI ESPERTI) che conduce alla cresta sud del monte Canin Basso e ai suoi 2429 metri (Passaggi di primo grado).
Nei pressi della Casera Berdo di Sopra si incontra il bivio con il sentiero c.a.i. nr.731 che in ore 1.30 conduce al Bivacco C.A.I. Manzano.
Nei pressi della Casera Coot è posto il bivio con il sentiero c.a.i. nr.741 che conduce al monte Guarda .
Dorino Bon




Dorino Bon
28 martedì ott 2008

SENTIERO C.A.I. nr.731
Friuli Venezia Giulia
Val Resia
Carta topografica per escursionisti 1:25.000 “TABACCO” nr.27- CANIN-VAL RESIA-PARCO NATURALE PREALPI GIULIE
(Moggio Udinese-Resiutta-Chiusaforte-Venzone-Resia-Lusevera-Sella Nevea-Sella Carnizza-Passo di Tanamea-Zaga)
”Lassù tra le mie nuvole per apprezzare la gioia dei piccoli passi.”
Dorino Bon
PUNTO DI PARTENZA:Stavoli Ginivizza mt.1072 (Località Sella Canizza)
ARRIVO: Coritis
Stavoli Ginivizza (mt.1072)(Località Sella Carnizza)- Ruderi Casera Nische mt.1350-(Bivio con il sentiero c.a.i. nr.734)-Monte Nische mt.1454-Ruderi della Casera Chila mt.1346 e bivio con il sentiero c.a.i. nr.732-Passo Pradolina mt.1339 e Bivio con il sentiero c.a.i. nr.738-Monte Canora mt.1615-Bivio con sentiero c.a.i. nr.733 a mt.1590-Monte Plagne (Plance) mt.1663- Monte Guarda mt.1720 (Bivio con il sentiero c.a.i. nr.741)-Bivacco C.A.I. Manzano mt.1650- Casera Berdo di sopra mt.1281 (Bivio con il sentiero c.a.i. nr.642)- Quindi strada forestale fino al magnifico paese di Coritis posto alla quota di mt.645.
TEMPI: Dagli Stavoli Ginivizza alla Casera Nische ore 1.15, alla casera Chila ore 2.30, al Passo Pratolina ore 3, al Monte Plagne ore4.30,al Monte Guarda ore 5, al Bivacco c.a.i. Manzano ore 5.30, alla casera Berdo di Sopra ore 6.15, a Coritis ore 7.30
Arrivati al Bivacco C.A.I. Manzano posto ai suoi affascinanti 1650 metri incontriamo il suggestivo segnavie (a triangoli rossi) dell’ALTA VIA RESIANA (PER ESCURSIONISTI ESPERTI), che sale alla Forcella Infrababa Grande e segue la cresta della Slebe , del Laska Plana e del monte Canin, per scendere quindi al Pic di canizza e alla Sella di Grubia e proseguire per la cima del monte Sart. Percorso alpinistico a tratti impegnativo (discesa al Porton Sotto Canin)
Dal Bivacco C.A.I. Manzano vale la pena continuare a salire fino alla cima della Baba Grande con i suoi 2160 metri (Per Escursionisti Esperti) per la Forcella Infrababa Grande e il versante Sloveno (Ore 1.15)
Dorino Bon